giovedì 22 marzo 2012

VI compiti sabato 24 marzo 2012

La spiegazione sulla previsione delle onde elettromagnetiche non è svolta sul libro, pertanto va studiata sugli appunti.
Il calcolo della velocità delle onde elettromegnetiche si trova a pag. 1016.
La polarizzazione della luce è ottimamente svolta sul libro da pag. 1027 a pag. 1034 (polarizzazione totale esclusa). L'unica cosa da aggiungere è che il fenomeno della polarizzazione ci rivela che la luce visibile e le onde elettromagnetiche in generale sono onde trasversali.
Es. n. 66, 67, 71 e 77 a pag. 1041 e ss.

Svolgere inoltre la seguente trattazione sintetica di argomento (tipologia A)
Simmetrie e asimmetrie delle equazioni di Maxwell(considerarle in forma completa, incluso il termine di corrente di spostamento, max 15-20 righe).

mercoledì 14 marzo 2012

Grafici esperimenti III H 9 marzo 2012


Energia totale




I e II legge

Compiti III H venerdì 16 marzo 2012

Esercizi di recupero della dinamica:
es. n. 34 e 37 pag. 185
Relazione del primo esperimento di venerdì 9 marzo (verifica II e I legge della dinamica). Vedi post dei grafici.

venerdì 2 marzo 2012

Compiti 3 H martedi 6 marzo

Compiti 4 H lunedi 5 marzo

Matematica
n. 23 pag. 98 N
test n. 7,8 94 N
nelle pagine precedenti es. 349, 350, 438, 457, 515, 597, 598, 659, 669, 740.
Fisica
Calcola la lunghezza di una colonna d'aria affinché il modo fondamentale di un'onda stazionaria abbia la frequenza di 440 Hz. Realizza la colonna d'aria con una bottiglia e ottieni la nota
soffiando sull'imboccatura. Porta a scuola la bottiglia.

giovedì 23 febbraio 2012

IV H compiti di matematica

es. n. 595, 601, 618 N81;
es. n. 657, 676 N84;
es. n. 741, 759, 764
es. n. 763 N 92.

mercoledì 22 febbraio 2012

Per la classe IV H

In preparazione al test di giovedì 23 si consiglia di svolgere i test del libro e gli esercizi più semplici su:
proprietà delle funzioni esponenziali e logaritmiche,
equazioni e disequazioni esponenziali e logaritimiche,
proprietà dei logaritmi.

Ad es.: N42 n. 33, 35, 86(f.ni esp.), 88 e ss.(confronto di esp., casi semplici), 164, 165, 166 (confronto di esp., casi semplici), 212, es.zi delle N52/N57, N59 (def. log. e proprietà), N61 (cambiamento base), 338, 339, 340, 341 (f.ne log.), 421 e ss (eq.ni lo. confronto log. casi semplici), 466 e ss., 512 e ss. (dis.ni log. casi semplici), 539 e ss.(test), 592 e ss. (eq. el. la cui sol. usa il log.), 617 e ss.

Per la classe II H

Alcune notizie:
1)il compito previsto per venerdì 24 febbraio è rinviato a venerdì 2 marzo;
2)venerdì 24 febbraio svolgeremo interrogazioni complessive (sugli argomenti nuovi e tutto il programma svolto);
3)studiare da pag. 286 a pag. 294;
4)svolgere gli esercizi dal n. 8 al n. 12 alle pagg.303-304;
5)TUTTI I COMPITI GIA' ASSEGNATI SONO CONFERMATI.

domenica 5 febbraio 2012

5I 02/02/2012 Circuito RC


Utilizzando i dati indicati nel grafico, stima il tempo caratteristico del circuito (tau) e confrontalo con quello atteso.

mercoledì 1 febbraio 2012

Compiti IDI 2 H giovedì 2 febbraio 2012

1. Un'asta AB, lunga 6 cm, è imperniata in un punto O tale che AO= 4 cm; in A è applicata una forza di 2 N verso il basso. Calcola le forze che devono essere applicate in B e in O affinchè l'asta sia in equilibrio.

2. All'estremo A di un'asta AO è applicata una forza di 4 N diretta verso il basso; in B, compreso tra A e O, una forza di 10 N verso l'alto. Quanto vale la distanza BO affinché l'asta sia in equilibrio?

Moto uniformemente accelerato


Moto rettilineo uniforme

sabato 31 dicembre 2011

Compiti IV H lunedì 9 gennaio 2012

Problemi
1. Mostra che le seguenti affermazioni sono equivalenti:
a. per tre punti non allineati passa uno ed un solo piano;
b. per una retta ed un punto esterno ad essa passa uno ed un solo piano.
2. Dimostra che la facce laterali di una piramide regolare sono triangoli isosceli.
3. Es. n. 6 a pag. 70 pi greco
4. Assegnato un rettangolo ABCD, dove sia AB= 6 e BC= 10. Dal punto medio M del lato AB si conduca il segmento VM = 4 perpendicolare ad BC. Dimostra che i triangoli VBC e VAD sono rettangoli rispettivamente in B e A e che il triangolo VCD è isoscele sulla base CD. Calcola la superficie totale della piramide VABCD. Conduci poi per N, punto medio di VM, un piano pi greco parallelo a quello della base ABCD. Dette A’, B’, C’ e D’ le intersezioni tra pi greco e gli spigoli laterali della piramide, calcola la superficie della piramide VA’B’C’D’.
5. Es. 246 lettera a) Q140.
6. Es. 265 Q144.
7. Es. n. 304 Q148.
8. Un triangolo ABC ha il lato AB= 3a e l’altezza CH = a ad esso relativa che lo divide in due parti una doppia dell’altra. Calcolare la tangente trigonometrica degli angoli del triangolo. Un triangolo MNP è equivalente a quello assegnato e due suoi lati hanno misure 2a e 3a; calcolare l’angolo compreso tra i lati assegnati e la misura del terzo lato.
9. Sia AB= r*radice(2) la corda di una circonferenza di raggio r. Preso un punto P sul minore dei due archi AB, indicare con H la sua proiezione sulla tangente alla circonferenza in B. Determinare per quali posizioni di P è soddisfatta la relazione 2HP-HB> 0. [Sugg.: poni PBA (angolo)= x].

Equazioni e disequazioni
Es. n. 162, 176, 313, 322, 553, 554, 556, 562, 575, 636 Q42 e ss.

lunedì 19 dicembre 2011

Compiti IV H 20 dicembre 2011

Studiare da pag. 23 pi greco a 25 pi greco.
Es. n. 38, 39, 40, 41, 42 a 73-74 pi greco.

mercoledì 7 dicembre 2011

Esercizo n. 9 a pag. 146 svolto

V I testo del compito del 26 novembre 2011

V I compiti per giovedì 15 dicembre 2011

Studiare da pag. 902 a pag. 911
Nota che a pag. 905 il libro tratta il prodotto vettoriale esattamente come lo abbiamo fatto noi.
Impara la regola della mano destra così come è esposta nel libro (contrariamente a quanto detto nella lezione di sabato 3).
Studia tutto anche quanto non è stato spiegato (ad esempio il selettore di velocità).
Alla fine del capitolo trovi anche alcune informazioni sulle traiettorie delle particelle del vento solare nel campo magnetico terrestre.

Svolgi gli esercizi n. 18, 22 (completare),61, 62 (completare), 63, 64, 85, 86 a pag. 932 e ss.

Svolgi il compito del 26 novembre 2011 pubblicato nel post successivo.

Rielabora i tuoi appunti e cerca informazioni su almeno uno degli esperimenti dei Laboratori del Gran Sasso.

IV H compiti per venerdì 9 dicembre 2011

Fisica
Studia “Equivalenza degli enunciati di Clausius e Kelvin” pp. 576/577;
Svolgi i seguenti esercizi:
1. Esercizio dettato. Calcola la variazione di entropia di una stanza (temperatura dell’aria= 20°C) in cui si trova un congelatore (coefficiente di prestazione= 4), quando esso trasforma 0,5 litri di acqua a temperatura ambiente (20°C) in ghiaccio alla temperatura di -15°C. (Il calore specifico dell’acqua e del ghiaccio e il calore latente di solidificazione li trovi a pag. 496 e pag. 540).
2. Facendo riferimento ai dati e alla figura dell’esercizio n. 36 a pag. 596, a) calcola il lavoro eseguito in un ciclo, percorso in senso orario, formato dalle trasformazioni 1, 2 e 5 (devi cambiare il verso di 5). b) Calcola inoltre il lavoro, la variazione di energia interna e il calore scambiato in ciascuna trasformazione.
3. Es. n. 55 a pag. 597

Matematica
Svolgi gli esercizi n. 516 e 536 sulla base dell’esercizio guida n. 514 a pag. 68Q e seguenti.
Dai una definizione di retta perpendicolare ad un piano.

lunedì 28 novembre 2011

Macchina di Newcomen

Per una schema di funzionamento della macchina di Newcomen cerca in wikipedia .

IV H Il frigorifero


Il principio di funzionamento di un frigorifero è il seguente.
Il fluido operatore, detto anche refrigerante, entra nella valvola di espansione ad una pressione che, per esempio, può essere di 808 kPa, realizzata grazie ad un compressore elettromeccanico, ne fuoriesce ad una pressione di poco superiore a quella atmosferica (120 kPa) compiendo un'espansione adiabatica; nell’espansione il gas si raffredda; la sua temperatura può passare, per esempio, da circa 30 °C a -25 °C.
Il fluido freddo entra nell’evaporatore, una serpentina fredda disposta all’interno del frigorifero, dove evapora assorbendo calore dal sistema da raffreddare (espansione isobara e isoterma).
Successivamente raggiunge l’ingresso a bassa pressione del compressore. In uscita dal compressore la pressione e la temperatura del fluido crescono (compressione adiabatica).

Il fluido caldo attraversa il condensatore, la serpentina calda disposta sulla parete posteriore del frigorifero, dove passa dallo stato di vapore denso allo stato liquido cedendo calore all’ambiente esterno (compressione isobara e isoterma) e preraffreddandosi prima di rientrare nella valvola di espansione.
Il ciclo quindi si ripete.

Avvengono trasformazioni contemporaneamente isoterme e isopare poiché il fluido non è un gas perfetto.