giovedì 28 febbraio 2013

Ordini di grandezza degli oggetti dell'Universo

10^0 noi
10^3 m Dente del Gigante
10^6 m = 10^3 km Himalaya
10^9 m = 10^6 km  diametro del Sole
10^9 km  diametro dell'orbita di Saturno
10^12 km = 0,1 a.l. diametro della nube di Oort
100 a.l.  diametro di un ammasso globulare (M13 in Ercole)
10^5 a.l.  diametro di una galassia  aspirale (M51 - Whirlpool)
10^8 a.l.  dimensioni di un ammasso di galassie


domenica 24 febbraio 2013

Avviso corso Open Day

Per tutti gli studenti aderenti al corso:
l'incontro previsto per giovedì 28 febbraio 2013 è anticipato a mercoledì 27 febbraio 2013 dalle ore 15 alle ore 17 presso la sede di via Balilla.
Ricordo che il lavoro consiste nel sintetizzare i materiali prodotti in un file .ppt per gruppo. Esempi nel dettaglio.
Gruppo I B
Il file conterrà le scansioni dei quaderni, le registrazioni del moto dei pendoli, le foto del procedimento e la costruzione (ottenuta con Geogebra) per determinare l'altezza dell'edificio con la squadra di Galileo con didascalie e brevi commenti.
Gruppo III H
Il file conterrà le foto e/o i video prodotti a bordo dell'ascensore, dell'automobile e della giostra e i diagrammi vettoriali appropriati (almeno quelli nel sistema di riferimento non inerziale) con didascalie e brevi commenti.
Gruppo IV H
Il file conterrà foto e/o video delle onde stazionarie sulla corda e sulle lamine circolare e quadrata con didascalie e brevi commenti.

Potete evitare lunghe ed esaustive spiegazioni come quelle che stavamo impostando al termine dello scorso appuntamento.

Vi consiglio di lavorare anche prima dell'appuntamento in modo da guadagnare tempo.

P.S.: Il discorso della variazione di pressione non mi convince molto. Manuel, puoi portare questi libri che consulti o dobbiamo trasferire il corso a casa tua?


giovedì 21 febbraio 2013

Fisica 5H - Compiti lunedì 25 febbraio 2013


  • Verifica che la corrente di discesa ipotizzata nella lezione del 20/2 è soluzione dell'equazione di Kirchoff della maglia in cui l'alimentatore è escluso (commutatore in posizione 2).
  • Applica la formula dell'induttanza di un solenoide alla bobina a sezione quadrata (800 spire in 1,2 cm, area 1,4*1,4cm^2, mi ferrite= 2000), confronta il risultato con quello ottenuto dai dati sperimentali (tau=0,066 s, R= 60 ohm).
  • Studia pp. 958/960; per ricavare l'espressione dell'energia associata ad un campo magnetico, usa il testo pubblicato sul drop box e completalo con il grafico i-Li, in cui evidenzierai che ogni incremento di corrente delta(i) richiede un lavoro L*i*(delta(i)).
  • Svolgi la trattazione: "Esponi il fenomeno dell'autoinduzione, soffermati sulla grandezza induttanza (L)".
  • Svolgi la trattazione: "Densità di energia dei campi elettrico e magnetico".

mercoledì 20 febbraio 2013

Classe V H Lezione di mercoledì 20 febbraio 2013

Riprendere la lezione utilizzando il libro di testo: paragrafo 8. Induzione (aggiungi la definizione di Henry in linguaggio ordinario, "L'induttanza vale 1 henry quando ..."), paragrafo 9. I circuiti RL (verifica che L/R ha come unità di misura il secondo, aggiungi la corrente di discesa, applica la legge di Kirchoff al circuito e verifica che la corrente di salita verifica l'equazione differenziale).


sabato 9 febbraio 2013

Classe I B - Un modello del Sistema Solare



Svolgi i calcoli utilizzando una cifra significativa (due se la prima è un uno) traendo da Wikipedia
le informazioni non assegnate dal testo.
  1. Considera il Sole una palla di 1 m di diametro, quale sarebbe il diametro della Terra e la sua distanza da esso?
  2. A quale distanza collocheresti la fascia degli asteroidi che si trova a 3 UA dal Sole e che segna il confine del sistema solare interno?
  3. A quale distanza la fascia di Kuiper che si estende tra le 30 e le 50 UA?
  4. La stella più vicina a noi dopo il Sole è Proxima Centauri distante 4,2 a.l. dalla Terra. A quale distanza andrebbe collocata nel tuo modello?
  5. Supponi di dover costruire un modello del Sistema Solare interno da collocare nel cortile della sede di via Balilla, che dimensioni dovrebbero avere il Sole e la Terra?

giovedì 24 gennaio 2013

Classe I B - Relazione tra lunghezza e periodo di un pendolo

L(cm)                T10(s)
13,9+/-0,2       6,9+/-0,1
41,9+/-0,2       12,1+/-0,1
58,0+/-0,2       15,0+/-0,1
86,0+/-0,3       17,9+/-0,1
103,0+/-0,3     20,3+/-0,1
122,5+/-0,3     21,7+/-0,1
139,5+/-0,3     23,5+/-0,1


Ripetere la elaborazione algebrica (colonne T,T^2, L/T^2) e grafica (L in funzione di T^2).


mercoledì 23 gennaio 2013

Compiti IV H lunedì 28 gennaio 2013

Relazione dal titolo "onde stazionarie in una corda elestica"
frequenze delle armoniche:
[potete aggiungerle in un commento]
massa appesa alla corda (per calcolare la tensione)= 35 g= 0,035 kg
massa della corda intera (per calcolare la densità lineare)= 1,78 g=0,00178 kg
lunghezza della corda intera (per coalcolare la densità lineare)= 282 cm=2,82 m

Esporre l'esperimento e verificare che le frequenze delle prime quattro armoniche sono multiple della frequenza fondamentale.
Dalla frequenza fondamentale ricavare un valore di velocità da confrontare con quella ottenuta con la relazione
v=radice quadrata (tensione/densità lineare)

Studiare le caratteristiche del suono sugli appunti (intensità, altezza, timbro).
Vedi e stampa i file pubblicati sul dropbox "Diapason" e "Timbro strumenti".


domenica 20 gennaio 2013

Open Day

Classe I B
Esperimenti da esporre:
  1. pendoli di uguale lunghezza e di lunghezze una quadrupla dell'altra (fare presentazione Power Point con i video già filmati);
  2. squadra di Galileo (sto mettendo a punto un montaggio migliore);
  3. misura dell'altezza di un edificio con il metodo delle ombre (devo mettere a punto un'asta verticale, pali delle rete di pallavolo?);
  4. gnomone (devo riportarlo a scuola con un piccolo aggiustamento).
Esperimenti ancora da svolgere che potremmo presentare in futuro:
  1. verifica della sensibilità delle bilancie con masse tarate;
  2. metodo dei cerchi indù per la determinazione del meridiano locale.
Appuntamenti:
  1. quinta ora di martedì 22;
  2. lezione di giovedì 24;
  3. primo Open Day domenica 27 gennaio mattina ore 10.30/12.30.
Classe III H
Esperimenti da esporre mediante una presentazione Power Point che includa i video fatti e che faremo e diagrammi vettoriali per l'interpretazione dei fenomeni:
  1. forze apparenti nell'ascensore;
  2. forze apparenti in automobile;
  3. il pendolo di Foucault e la fontana di Coriolis (io procuro i coni e lo sgabello, dovete trovare un contenitore con rubinetto in basso o un foro, ad esempio una bottiglia di plastica e una vaschetta).
Appuntamenti:
  1. martedì 22 gennaio ore 16.45 a scuola e alle 17.00 in piazza Salotto;
  2. primo Open Day domenica 27 gennaio mattina ore 10.30/12.30.

domenica 13 gennaio 2013

Misura di altezza del Sole del 20/12/2012



h: altezza del foro gnomonico
L: distanza della macchia luminosa dalla proiezione del foro gnomonico
h = (20,0±0,1) cm
L = (45,5±0,1) cm

alfa(misurato con disegno in scala) = (24±1)°

alfa(atteso) = 90°-lambda(di Pe)+delta(del 20/12)=90°-42,47°+(-23,43°)=24,1°

Errore percentuale=valore assoluto[alfa(misurato)-alfa(atteso)]*100/alfa atteso=0,4% (!!!)

Il link alla pagina per il calcolo del mezzogiorno locale e dell'altezza del Sole è


http://www.vialattea.net/eratostene/index.html

Cliccate poi su "Misuriamo la Terra", Utility" e "Determinazione del mezzogiorno solare vero e della declinazione solare".

Potete ricavare latitudine e longitudine della sede di via Balilla con Google Earth. Io ho utilizzato i valori: latitudine= 42°28'09''N, longitudine= 14°12'57''E.


martedì 4 dicembre 2012

Classe II B - Relazione di laboratorio

Non ci sono particolari indicazioni per la stesura della relazione dell'ultimo esperimento di laboratorio. Si è trattato di un approfondimento quantitativo sulle ombre prodotte da una sorgente puntiforme. In particolare si è studiata la relazione tra la distanza sorgente-schermo di proiezione e la dimensione dell'ombra. Di queste due grandezze si traccerà il grafico e da esso si ricaverà la costante di proporzionalità; quest'ultima verrà confrontata con il rapporto tra la distanza sorgente-mezzo schermo e la dimensione dell'apertura di quest'ultimo.

Classe I B - Altezza del Polo Didattico

Qualche giorno fa i proff. Torquati e Guidi hanno eseguito una misura dell'altezza del Polo Didattico della sede di via Balilla, in particolare della "torre" sinistra della facciata. Sono stati utilizzati una fettuccia metrica (portata 30 m, sensibilità 2 mm) e un metro a nastro (portata 3 m, sensibilità 1 mm). La misura ottenuta è di (14,47+/-0,02) m. Confronta la tua misura ottenuta con la squadra di Galileo con quella eseguita dagli insegnanti (misura di riferimento); stabilisci se la tua misura è compatibile e in caso contrario indica le possibili cause di errore sistematico e accidentale. Presenta questa discussione sul quaderno alla consegna di giovedì 6 dicembre 2012.

lunedì 1 ottobre 2012

Classi I e II B - Indicazioni per la stesura della relazione di laboratorio

Titolo Intitolate una nuova pagina con: DATA....... TITOLO....... Non usate titoli generici come “Molla”, “Lente convergente”, ma significativi come “Relazione tra forza applicata e allungamento in una molla”, “Immagini prodotte da una lente convergente”, “Studio del moto di caduta di un cestino per pasticcini”. Questi titoli descrittivi si dimostreranno enormemente utili in seguito quando rivedrete le vostre note di laboratorio. Introduzione • Colloca l’esperimento nel contesto del percorso didattico che stai svolgendo, rielaborando gli appunti della spiegazione con cui è stato presentato; in particolare riporta le domande preparatorie poste dall’insegnante e a cui l’esperimento tenta di rispondere. Riporta anche la fisica essenziale dell’esperimento qualora l’insegnante l’abbia esposta prima di mostrartelo o di darti le indicazioni operative. • Presenta sinteticamente l’esperimento. • Elenca gli obbiettivi e in che modo essi sono in relazione con la fisica essenziale. Strumenti e materiali Compila un elenco andando a capo degli strumenti e dei materiali utilizzati indicandone le caratteristiche (sensibilità, portata, …). Qualora gli strumenti siano utilizzati per la prima volta, correda l’elenco di un disegno e l’indicazione delle parti più significative. Procedimento Descrivi l’apparato sperimentale riferendoti ad un disegno schematico dello stesso, riporta le operazioni eseguite in modo motivato, indica le grandezze misurate, utilizza un linguaggio appropriato. Motiva l’incertezza assoluta attribuita alle misure dirette, quando è diversa dalla sensibilità dello strumento. Risultati ed elaborazione Nel tabulare i dati scrivili ordinatamente, in colonne ben allineate, con le intestazioni giuste (simbolo della grandezza e unità di misura corretta) e le incertezze stimate. Usa simboli opportuni per le grandezze (ad. es. l, t ed m rispettivamente per lunghezza, tempo e massa, usando il pedice per distinguere le misure omogenee: m1, m2, …), aggiungi una didascalia che ne illustri il significato. Non aspettate di essere a casa per esaminare a colpo d'occhio la qualità dei vostri dati. Calcolate il rapporto tra essi, tracciate subito dei grafici preliminari dei dati, così come sono stati acquisiti, non successivamente. Queste elaborazioni e grafici iniziali molto spesso vi risparmieranno tempo e frustrazioni nel rassicurarvi che i vostri dati sono ragionevoli e rappresentativi del comportamento che vi aspettate. L'importanza di realizzare analisi immediate e grafici preliminari non deve essere sottostimata. Discussione e conclusioni Riporta le interpretazioni conclusive sulla misura realizzata, valutando se gli obiettivi che ci si era proposti di ottenere sono stati effettivamente raggiunti e fornendo un tentativo di spiegazione di eventuali inconvenienti che si fossero verificati. Individua i quesiti irrisolti e i fatti rimasti senza spiegazione convincente. Nota finale Portate con voi il vostro QdL in tutte le ore di lezione e alle interrogazioni orali. Dimenticarsi di questo vi penalizzerà nella valutazione.

giovedì 24 maggio 2012

Classe II H compiti venerdì 25 maggio 2012

1. Calcola il calore che occorre fornire a 20 g di ghiaccio a -18°C per diventare acqua liquida a 20°C. 2. Calcola quanto calore occorre fornire a 100 g di alluminio a 25°C per arrivare alla temperatura di fusione e fondere completamente. 3. traccia dei grafici delle trasformazioni degli esercizi precedenti.

giovedì 5 aprile 2012

Compiti III H venerdì 13 aprile 2012

Studiare pag. 225/227 (energia potenziale elastica).
Studiare sugli appunti le definizioni discorsive di energia potenziale gravitazionale e di energia potenziale elastica.
Es. n. 3, 8, 11, 19, 22 a pag. 247 e ss.

Venerdì si terranno interrogazioni complessive.

I gruppi che hanno lavorato in classe agli approfondimenti devono presentare una scaletta completa e battuta al computer di quanto intendono dire e di quali misure fare e di quale componente del gruppo presenta che cosa o quale misura realizzerà.
Giovedì sono a disposizione per chiarimenti nella ricreazione: il lavoro deve essere presentato assolutamente venerdì 13. I lavori posso essere anche inviti via mail come anche le richieste di chiarimento all'indirizzo giorgio_guidi@fastwebnet.it

Prof. Giorgio Guidi

giovedì 22 marzo 2012

VI compiti sabato 24 marzo 2012

La spiegazione sulla previsione delle onde elettromagnetiche non è svolta sul libro, pertanto va studiata sugli appunti.
Il calcolo della velocità delle onde elettromegnetiche si trova a pag. 1016.
La polarizzazione della luce è ottimamente svolta sul libro da pag. 1027 a pag. 1034 (polarizzazione totale esclusa). L'unica cosa da aggiungere è che il fenomeno della polarizzazione ci rivela che la luce visibile e le onde elettromagnetiche in generale sono onde trasversali.
Es. n. 66, 67, 71 e 77 a pag. 1041 e ss.

Svolgere inoltre la seguente trattazione sintetica di argomento (tipologia A)
Simmetrie e asimmetrie delle equazioni di Maxwell(considerarle in forma completa, incluso il termine di corrente di spostamento, max 15-20 righe).

mercoledì 14 marzo 2012

Grafici esperimenti III H 9 marzo 2012


Energia totale




I e II legge

Compiti III H venerdì 16 marzo 2012

Esercizi di recupero della dinamica:
es. n. 34 e 37 pag. 185
Relazione del primo esperimento di venerdì 9 marzo (verifica II e I legge della dinamica). Vedi post dei grafici.

venerdì 2 marzo 2012

Compiti 3 H martedi 6 marzo

Compiti 4 H lunedi 5 marzo

Matematica
n. 23 pag. 98 N
test n. 7,8 94 N
nelle pagine precedenti es. 349, 350, 438, 457, 515, 597, 598, 659, 669, 740.
Fisica
Calcola la lunghezza di una colonna d'aria affinché il modo fondamentale di un'onda stazionaria abbia la frequenza di 440 Hz. Realizza la colonna d'aria con una bottiglia e ottieni la nota
soffiando sull'imboccatura. Porta a scuola la bottiglia.